Corsa Champions, avanti adagio. E il derby di domenica può essere decisivo

simone inzaghi
Simone Inzaghi sta facendo vivere una stagione strepitosa alla Lazio

Avanti, ma con calma. Sembra questo il motto delle squadre impegnate nella rincorsa a un posto utile per la prossima Champions. Ci riferiamo principalmente a Lazio, Roma e Inter, ma aggiungiamo anche il Milan finché la matematica lo consente. Nell’ultimo turno per queste quattro squadre sono arrivati solo 4 punti totali. Chi la spunterà alla fine?

QUI LAZIO – Al di là della vittoria sul campo dell’Udinese (unica delle aspiranti a un posto in Champions in grado di vincere in questa giornata) gli uomini di Inzaghi sembrano essere in questo momento i più attrezzati per arrivare nei primi quattro posti in campionato. I motivi sono da ricercare nell’incredibile prolificità offensiva dei biancocelesti: con una media di 2,41 gol a partita e il capocannoniere del campionato, la Lazio sembra avere la capacità di poter risolvere in qualsiasi momento i match in proprio favore. Certo, la difesa non è impermeabile (40 i gol subiti da Strakosha, 2 in più di Sirigu per intenderci) ma in un momento della stagione in cui le squadre di bassa classifica sono più attente a non prenderle che a darle non avere problemi in zona gol può fare la differenza. Occhio al calendario però: i laziali sono gli unici ad avere due scontri diretti da qui alla fine del campionato, entrambi in casa (il derby con la Roma la prossima giornata e la sfida con l’Inter all’ultima). Due match point che potrebbero essere decisivi in un senso o nell’altro. Da tenere presente presente anche l’incognita Europa League, con Immobile e compagni che hanno ottime possibilità di proseguire il percorso in coppa.

 

QUI ROMA – Dopo la brusca battuta d’arresto contro la Fiorentina di sabato sera inizia una settimana decisiva per i giallorossi di Di Francesco, segnata dal doppio confronto con Barcellona e Lazio. Se è vero che la gara di ritorno con i catalani può essere vissuta con relativa spensieratezza d’animo (il 4-1 del Camp Nou lascia pochi spazi alle speranze), discorso diverso è quello relativo al derby, a cui le due squadre arriveranno con stati d’animo probabilmente contrapposti. Anche come caratteristiche di gioco Roma e Lazio sembrano agli antipodi in questo momento: gol a grappoli per i biancocelesti, una gran fatica a spingere la palla in rete per i giallorossi. L’impressione però è che, concentrandosi solo sul campionato, Dzeko e compagni potrebbero avere le energie sufficienti per raggiungere l’obiettivo, anche in virtù di un calendario abbastanza favorevole. Molto importante in questo senso sarà il derby: un risultato positivo potrebbe dare ai giallorossi la spinta necessaria per indirizzare sui giusti binari il finale di stagione. In caso di sconfitta, gli scenari di fine campionato per i giallorossi potrebbero assumere tinte decisamente più fosche.

 

QUI INTER – Sembrava risorta dalle proprie ceneri l’Inter di Spalletti, ma il derby prima e la partita contro il Torino poi hanno riportato in auge l’incubo della sterilità offensiva, certificata dagli errori di mira di Mauro Icardi. 0 i gol segnati nelle ultime 2 gare, ma allargando lo sguardo si può notare come i nerazzurri siano andati a segno soltanto in 3 delle ultime 7 partite (10 gol contro Benevento, Sampdoria e Verona – non difese imperforabili – e nessuno contro Genoa, Napoli, Milan e Torino). Cosa succederà da qui alla fine del campionato? Il calendario non è dei più agevoli, visto che i lombardi dovranno affrontare, tra le altre, le trasferte di Bergamo, Torino (ovviamente contro la Juve) e Roma contro la Lazio all’ultima giornata. C’è un punto da recuperare per arrivare tra le prime quattro: Spalletti deve rimboccarsi le maniche, perché l’impresa non sembra affatto scontata. Se Icardi e Perisic recupereranno la brillantezza offensiva l’obiettivo è alla portata, ma in caso contrario la stagione dei nerazzurri potrebbe chiudersi per l’ennesimo anno con un mezzo fallimento.

 

QUI MILAN – Infine, il Milan. Il ritardo dal quarto posto è notevole: 8 punti, ma l’impresa non è impossibile. Certo, servirà un altro Milan rispetto a quello visto nelle ultime uscite: solo 2 i punti conquistati nelle ultime 3 gare dai rossoneri; e se è vero che una sconfitta allo Stadium era preventivabile e il pareggio nel derby tutto sommato accettabile, i 2 punti persi in casa ieri sera contro il Sassuolo gridano vendetta. Per centrare l’impresa Champions, Suso e compagni dovranno riprendere a vincere già dalla prossima domenica, quando alle 15 sarà il Napoli l’ospite d’onore a San Siro. Una partita decisiva, in cui una sconfitta da entrambi i lati potrebbe significare la fine prematura dei sogni di gloria.  

 

LE QUOTE – Lazio e Roma favorite per la qualificazione in Champions, ma l’Inter tiene con una quota molto simile. Discorso interessante da fare sulle escluse, visto che le quote vanno tutte oltre il raddoppio. Se poi credete nell’impresa del Milan, questa vale 12 volte la posta: a metà gennaio la quota era 67. Da farci un pensierino.

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Le nostre quote per le qualificazioni in Champions al 9 aprile