La voce del concessionario:
coerenza e campagna elettorale

   Roberto Barbieri
   apre sul Blog
   una nuova finestra:
   la voce del concessionario
di Roberto BarbieriSul palazzo della civiltà del lavoro di Roma Eur, campeggia una frase di Mussolini: “Italiani popolo di santi, navigatori e poeti”, parlando del popolo italiano come apportatore di civiltà e coerenza nel mondo. Oggi aggiungerei di giocatori. Sono altamente indignato di come il gioco, inteso a 360gradi,  venga utilizzato da tutti in campagna elettorale. Leggo di parlamentari che chiedono l’avvio di piani pluriennali mirati a ridurre progressivamente i punti e le occasioni di gioco, compreso il gioco online. Pseudo associazioni chiedono la risoluzioni immediata del conflitto di interessi tra Ministero delle Finanze e Monopoli/Dogane. Amministrazioni locali che, tagliate fuori dalla torta della pressione fiscale sui giochi, chiedono a gran voce la loro autorità per definire la collocazione di sale in generis. Richieste di riorganizzazione su erogazione di vincita, fissandone una soglia minima. Richiesta di tutti i rappresentanti politici nel disporre che parte del prelievo fiscale derivante dai giochi finanzi gli enti locali che a loro dire oggi subiscono l’impatto sociale del gioco!In questi giorni ho sentito vari dibattiti di politici, economisti, giornalisti e sostenitori della malattia del secolo “ludopatia”. Cavoli, mi sono detto, allora da concessionario dei giochi dello Stato, sono un artefice di questa malattia. Ma allora il decreto Balduzzi (Renato Balduzzi, economista, giurista, professore di diritto costituzionale), ministro della salute, ha come missione principale la lotta alla ludopatia. Leggo il decreto,  divieto dei minori di entrare in sale scommesse, sale dedicate, gioco online, divieto di determinate forme di pubblicità, sanzioni pecuniarie pesantissime per chi non ottempera alle direttive. Leggo, e vedo che il presidente di Federsert(servizio contro le tossicodipendenze ) dice: “Con logica discutibile il Ministro ritiene di non dover intervenire con un milione di euro di fondi per curare le attuali 6.000 persone che si sono rivolte ai 550 sert italiani. Allo stato attuale, solo la metà dei sert si occupa di giochi” (notizia del 11 febbraio 2013). Poi la chicca: “noi riteniamo che servano un milione di euro e che si possano recuperare intervenendo sulla tassazione dei giochi”. Penso a quelle 6.000 persone e mi documento, e cosa scopro? che in Italia oltre 2.500.000 di persone hanno diagnosi tumorali (dato 2010).Torno a Balduzzi e condivido una cosa, la tutela dei minori contro il gioco. Vista la bella giornata di sole, decido con mia figlia di due anni e mezzo di fare delle commissioni, vado in posta e dopo lo sbrigo della pratica l’addetta, alla presenza di mia figlia, mi chiede se voglio un gratta e vinci, NON RISPONDO. Proseguo ed entro, sempre con mia figlia, in un bar tabacchi, mentre faccio colazione, mia figlia ha la possibilità di vedere e sentire le estrazioni del 10elotto proiettate su uno schermo da 52 pollici, vedere gente che gratta, avventori che comprano sigarette, avventori che giocano alle slot. Proseguiamo ed entriamo in un bar, anche qui libertà totale di visione delle slot. Mentre giro vedo un cd ced, quelli che in Italia vengono considerati illegali ma che i tribunali italiani stanno “liberalizzando”, all’interno non vedo nessun cartello contro la ludopatia, o ingresso vietato ai minori (e questo vale anche se il minore è accompagnato).  Sono abbastanza confuso e continuo a farmi delle domande ma alla fine capisco che  non ho letto il decreto Balduzzi. Sicuramente, come tutte le sere, mentre addormento mia figlia leggendo una fiaba avrò letto “Il paese dei balocchi”, opera che appare anche nella trasposizione di Pinocchio. 

Con questo intervento di Roberto Barbieri, direttore commerciale di BMB, questo blog inaugura una nuova finestra: La voce del concessionario, un contributo diretto di chi concretamente opera nel mondo del gioco.

 

 

 

3 pensieri su “La voce del concessionario:
coerenza e campagna elettorale

  1. Come primo articolo non male… complimenti.
    Io aggiungerei che guarda caso i giochi piu’ tollerati e incentivati sono quelli dati in esclusiva. Lotto, dieci e lotto, superenalotto e gratta e vinci. Sono i giochi che restituiscono meno in vincite e soprattutto sono i giochi che non vengono mai menzionati quando si parla di ludopatia. Malattia che sembrerebbe colpire solo i giocatori di poker e di slot…..

  2. Complimenti, analisi lucida e amara del solito caos all’italiana.Mi fa piacere quando sottolinei la tutela dei minori contro il gioco… lasciamo agli adulti il libero arbitrio di giocare o non giocare visto che nessuno li obbliga.
    Colgo l’occasione per auguranti una splendida carriera e auguro a tua figlia di poter vivere un domani in una società migliore della nostra.

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