Poker Generation, il film sul poker: flop o successo?

Uscirà nelle sale italiane il prossimo 13 aprile il nuovo film sul texas hold’em, Poker Generation.

La pellicola di produzione tutta italiana sarà la prima prodotta nel bel paese completamente incentrata sul gioco del poker. E’ infatti vero che già diversi film hanno parlato di questo gioco, possiamo ricordare uno splendido Diego Abatantuono in “Regalo di Natale”, ma tutti quanti utilizzavano il poker per creare un ambiente di contorno nel quale inserire i vari personaggi e descriverne le emozioni.

Diverso invece lo scopo di questo nuovo film, che si pone come obiettivo quello di raccontare quella generazione di ragazzi che qualche anno fa ha iniziato a progettare la vita in funzione di un gioco, il texas hold’em appunto, introdotto in Italia dalla passione di pochi e poi portato in trionfo dall’entusiasmo di quei tanti che sono riusciti ad intravedere le grandi possibilità che questo “passatempo” può offrire.

Obiettivo di sicuro non semplice, difficile infatti non cadere nei soliti clichè e raccontare con una chiave interpretativa intuitiva, questo mondo sconosciuto ai più.

Un film che se saprà mantenere le attese potrà diventare un cult per gli appassionati.

Io sicuramente lo andrò a vedere, sperando che per una volta, il cinema italiano superi le banalità che solitamente contraddistinguono questo genere di pellicole americane.

 

Passa il DL fiscale, le novità sui giochi

Il Senato ha approvato il decreto fiscale. Tra le novità un fondo per maggiori controlli, risorse per l’ippica, tracciabilità dei pagamenti, abolizione lotteria al consumo

Il Senato ha approvato il decreto fiscale, su cui il Governo aveva posto la fiducia. Il provvedimento, che va convertito in legge entro il primo maggio, passa quindi alla Camera. All’articolo dieci sono previste una serie di norme sui giochi. Tra queste, anche un Fondo per i controlli di AAMS nelle sale da gioco. AAMS è autorizzata a costituire, con risorse proprie, un fondo destinato alle operazioni di gioco a fini di controllo, non superiore ai 100.000 euro annui. Il personale di AAMS è autorizzato a svolgere controlli presso i locali in cui si effettuano scommesse o sono installati apparecchi da gioco pper acquisiere elementi di prova su aventuali violazioni delle norme sul gioco pubblico, tra cui quelle relative al divieto di gioco per i minori. I controlli possono essere svolti anche dal personale di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, che agiscono di concerto con le strutture di AAMS. Le eventuali vincite ottenute durante l’attività di controllo sono destinate al fondo.

Requisiti antimafia

Il testo varato dal Governo estendeva ai familiari fino al terzo grado di parentela dei rappresentanti dei concessionari la richiesta di documentazione antimafia e il divieto di partecipare a gare se condannati o indagati per alcuni reati. Il maxiemendamento del Governo su cui è stata votata la fiducia, che ha recepito il testo modificato in Commissione dopo l’approvazione di due emendamenti del Pdl, sostituisce invece le parole “nonchè ai parenti e agli affini entro il terzo grado” con “non separato”, riferendosi al coniuge del titolare della licenza in questione.

Ippica

Entro 3 mesi dall’entrata in vigore il decreto del presidente della Repubblica 169 del 1998 verrà modificato con gli obiettivi di razionalizzare e rilanciare il settore dell’ippica; assicurare la trasparenza e la regolarità dello svolgimento delle competizioni ippiche; improntare l’organizzazione e la gestione dei giochi a criteri di efficienza ed economicità, nonché la scelta de concessionari secondo criteri di trasparenza ed in conformità alle disposizioni, anche comunitarie; assicurare il coordinamento tra il Ministero dell’economia e delle finanze ed il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali; operare una ripartizione dei proventi al netto delle imposte tale da garantire l’espletamento dei compiti istituzionali dell’ASSI; realizzare un sistema organico di misure volte alla promozione della salute e del benessere del cavallo. Inoltre, a partire dal 1° febbraio 2012 la posta unitaria minima di gioco per le scommesse sulle corse dei cavalli è stabilita tra 5 centesimi e un euro e l’importo minimo per ogni biglietto giocato non può essere inferiore a due euro. Il decreto disponde la definizione, anche in via transattiva, di tutte le controversie tra AAMS e ASSI; stabilsce, in particolare, relativamente alle spese per il totalizzatore nazionale per la gestione delle scommesse ippiche annualmente documentate da Sogei, a decorrere dal 1º gennaio 2012, la ripartizione al 50 per cento ad AAMS e al 50 per cento ad ASSI. Le medesime spese, sostenute fino al 31 dicembre 2011, restano in capo ad AAMS. Per l’effetto, l’ASSI è autorizzata a destinare le somme accantonate in bilancio al 31 dicembre 2011 per tale posizione per destinarle alle finalità di cui all’articolo 30-bis, comma 4, del decreto-legge 185 del 2008; il decreto disponde inoltre, relativamente alle quote di prelievo di cui all’articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 8 aprile 1998, n. 169, la definizione, in via equitativa, di una riduzione non superiore al 5 per cento delle somme ancora dovute dai concessionari di cui al citato decreto del Presidente della Repubblica n. 169 del 1998 con individuazione delle modalità di versamento delle relative somme e adeguamento delle garanzie fideiussorie. Ancora, viene stabilita per il 2012 una somma di 3 milioni di euro, nell’ambito delle disponibilità del Ministero delle politiche agricole, da destinarsi a un programma di comunicazione per il rilancio dell’ippica. L’Istituto per lo sviluppo agroalimentare può infine intervenire finanziariamente, in programmi di sviluppo del settore ippico presentati da soggetti privati.

Lotterie da resto

Il decreto fiscale prevede la soppressione di un comma del decreto 39 del 2009 (il cosiddetto decreto Abruzzo), che introduceva, tra i vari mezzi attraverso cui reperire risorse per la ricostruizione, le lotterie da resto.

Tassa sulla fortuna

Slitta al 1° settembre l’introduzione della cosiddetta tassa sulla fortuna applicata alle videolottery. Pertanto, “vista la perdita del gettito” si prevede una “manutenzione evolutiva” su Lotto e Superenalotto: “la modalità di raccolta a distanza del gioco del Lotto e del gioco Superenalotto nelle ore di chiusura delle rivendite di tabacchi” sarà anticipata entro il 1° settembre 2012 e non più entro il 31 dicembre 2012, come inizialmente previsto.

Trasparenza nei pagamenti

Tutte le figure che operano a vario titolo nella “filiera” del sistema gioco devono effettuare ogni tipo di versamento senza utilizzare contanti, e con modalità che assicurino la tracciabilità di ogni pagamento.

Tar del Lazio e controversie

Il Tar Lazio sarà l’unico tribunale competente per le controversie amministrative sui provvedimenti dei Monopoli e della Polizia e sul rilascio delle licenze di pubblica sicurezza.

Canoni di concessione

I canoni di concessione (chiesti dai concessionari di gioco ai punti vendita) non previsti nei bandi di gara sono legittimi solo per le assegnazioni precedenti la stabilità del 2010. Nel provvedimento si specifica come i canoni siano inesigibili solo per le gare successive all’entrata in vigore della legge.

Eurojackpot

Nel testo si parla anche dell’Eurojackpot, la nuova lotteria europea cui partecipa anche l’Italia. Un comma, in particolare, specifica che le vincite non riscosse pari o superiori a 10 milioni di euro, andranno ad arricchire il montepremi di gioco.

Cancellieri: Attenzione sulle scommesse

Il ministro dell’Interno ricorda la “particolare attenzione” dedicata alle infiltrazioni della criminalità nelle scommesse sportive attraverso le due task force istituite presso il dipartimento della pubblica sicurezza.

“Voglio ricordare che una particolare attenzione viene dedicata anche ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore delle manifestazioni sportive e ippiche”. E’ quanto sottolinea il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, rispondendo a un’interrogazione del senatore del Pdl Raffaele Lauro. Il ministro ricorda che “presso il Dipartimento della pubblica sicurezza opera l’Unità informativa scommesse sportive (UISS) con compiti di: monitoraggio e analisi delle notizie pervenute dagli organismi preposti all’organizzazione, alla gestione e alle attività di controllo delle manifestazioni sportive; proposta di idonee strategie di prevenzione e contrasto e di iniziative finalizzate all’incremento della cooperazione internazionale di polizia nel settore”. Inoltre, “presso lo stesso Dipartimento opera anche il Gruppo investigativo scommesse sportive (GISS) che ha compiti di impulso e raccordo delle attività di contrasto dei tentativi di infiltrazione, anche della criminalità organizzata, nel mondo sportivo”.