Speciale Mondiali, guida al girone C: la Francia è la certezza, il Perù ritrova Guerrero

mbappe francia
Kylian Mbappè si scalda le mani dopo un gol

Il Mondiale si avvicina, e aumentiamo il ritmo della nostra analisi di tutti e otto i gironi della competizione. Questo venerdì ci occupiamo del gruppo C, in cui troviamo Francia, Danimarca, Perù e Australia.

FRANCIA – In attesa di vedere all’opera i Blues di Deschamps nell’amichevole di questa sera – a Nizza contro gli Azzurri – ci fidiamo del giudizio dei nostri bookmakers, che indicano i transalpini come la quarta forza di questo Mondiale, con vittoria quotata a 7,80. In effetti a leggere la rosa è lecito provare invidia per un parterre di giocatori di altissimo profilo, in ogni ruolo: Mbappé (classe 1999), Griezmann, Pogba, Dembelé (1997), Varane, Tolisso (1994), Umtiti e Lloris sono tra i migliori interpreti che il calcio europeo può offrire in questo momento. E probabilmente anche per i prossimi anni, visto la bassissima età media della rosa francese. Le ultime due amichevoli, inoltre, hanno confermato la validità del progetto di Deschamps, con due vittorie serene raccolte con Russia (3-1) e Irlanda (2-0). Certo, le grane non mancano neanche nelle famiglie più felici (vedi il caso Rabiot, autoesclusosi con polemica dalla lista delle riserve), ma la sensazione è che, dopo la finale persa nell’Europeo casalingo di due anni fa, i Blues abbiano le carte in regola per raccogliere i frutti di quanto seminato negli ultimi tempi. Se le cose dovessero andare storte, poco male: i francesi daranno filo da torcere per parecchi anni a venire. Una piccola nota per ricordare l’imprevedibilità di questo sport: lo scorso 3 settembre, a Tolosa, Francia-Lussemburgo è terminata 0 a 0.

QUOTA VINCENTE GRUPPO C: 1,30

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 7,80

 

DANIMARCA – La “Danske Dynamite” (Dinamite Danese, non chiedeteci perché) ritorna a disputare il Mondiale dopo lo stop nell’edizione del 2014. Il percorso di qualificazione però non è stato dei più semplici, visto che i nordeuropei hanno chiuso il gruppo E alle spalle della Polonia, fatto che ha costretto gli uomini del CT norvegese Hareide a giocarsi gli spareggi contro l’Irlanda. Dopo il pareggio per 0 a 0 a Copenaghen, i danesi hanno travolto gli irlandesi in trasferta per 5-1, prendendosi la qualificazione con una dimostrazione di forza targata Christian Eriksen (tripletta per lui). Il talento del Tottenham è indubbiamente il giocatore più rappresentativo della squadra, ma non bisogna dimenticare la presenza in rosa di giocatori come Christensen del Chelsea, le punte Jorgensen (Feyenoord) e Dolberg (Ajax) e il portiere Schmeichel. Diversi i volti noti ai tifosi della Serie A: dal capitano Kjaer (ex Palermo e Roma) alla punta dell’Atalanta Cornelius, passando per Bendtner e Stryger Larsen. L’obiettivo per i danesi è quello di superare la fase a gironi, impresa che manca da 16 anni; il miglior risultato risale invece al 1998, quando ai Mondiali di Francia fu il Brasile a interrompere ai quarti di finale il cammino degli scandinavi grazie alla vittoria per 3 a 2 (con doppietta di Rivaldo). Il miglior risultato sportivo di sempre dei biancorossi è invece la vittoria dell’Europeo nel 1992, al quale la Danimarca si qualificò come ripescata dopo l’esclusione della Jugoslavia per motivi bellici.

QUOTA PASSAGGIO TURNO: 1,65

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 100,00

 

PERU‘ – La Blanquirroja torna a disputare un Mondiale dopo 36 anni: l’ultima apparizione risale infatti a Spagna ’82, con i sudamericani nello stesso girone di Polonia, Camerun e Italia. Il Perù si piazzò all’ultimo posto, impattando per 1-1 con gli Azzurri (al gol di Conti rispose Diaz) e nell’occasione conquistò l’ultimo punto in una fase finale dei Mondiali. In Russia la squadra del CT argentino Gareca ci arriva dopo aver sconfitto la Nuova Zelanda nello spareggio, grazie al 2-0 nella gara casalinga firmato da Farfan e Ramos. Proprio Jefferson Farfan, attualmente al Lokomotiv Mosca, è il giocatore che vanta la maggiore esperienza internazionale; da tenere d’occhio anche l’attaccante del Watford Carrillo, oltre al capitano Guerrero, punta del Flamengo con un passato in Bundesliga che ha rischiato di saltare il torneo per squalifica causa doping. Fortunatamente per lui e per i suoi tifosi, è notizia delle ultime ore la sospensione della squalifica a opera del TAS, dunque l’esperto attaccante potrà partecipare al quinto mondiale della storia della Blanquirroja. Finora il miglior piazzamento sono stati i quarti di finale a Messico ’70: fu quella l’unica volta in cui i sudamericani riuscirono a superare la fase a gironi. Ce la faranno a riscrivere la storia?

QUOTA PASSAGGIO TURNO: 3,00

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 200,00

 

AUSTRALIA – Quarta partecipazione mondiale consecutiva per i socceroos, che si presentano in Russia sotto la guida dell’olandese Van Marwijk, insediatosi sulla panchina oceanica a gennaio di quest’anno in seguito alle dimissioni del CT Postecoglu. Anche l’Australia, come Perù e Danimarca, arriva al Mondiale dopo aver affrontato lo spareggio: in questo caso la vittima è stata l’Honduras, battuto per 3-1 a Sydney dopo lo 0-0 dell’andata a Tegucigalpa. Una squadra senza grandi solisti quella oceanica, anche se la maggior parte dei preconvocati milita nei campionati europei; sopra la media i centrocampisti Mooy (Huddersfield) e  Luongo (QPR), oltre all’esperto capitano Jedinak (Aston Villa) e all’highlander Tim Cahill, 38enne al suo quarto Mondiale. L’obiettivo per la squadra di Van Marwijk è riuscire a superare il girone, eguagliando così il miglior risultato della sua storia: la qualificazione agli ottavi, ottenuta a Germania 2006. Evento che ricordiamo con piacere, visto che furono proprio gli Azzurri a eliminare i socceroos grazie al rigore a tempo quasi scaduto messo a segno da Francesco Totti. Era comunque un’altra Australia: la sensazione è che gli oceanici dovranno impegnarsi a fondo per superare la resistenza di Francia, Danimarca e Perù. L’ultima amichevole contro la Repubblica Ceca però è terminata 4-0 per gli australiani, che non vincevano una partita in Europa dal 2011 (2-1 sul Galles): che siano pronti a smentirci?

QUOTA PASSAGGIO TURNO: 4,50

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 350,00

 

Queste invece le nostre quote per la prima giornata del Girone C, che trovate già in lobby: