Speciale Mondiali, guida al girone D: tutti contro Messi

iwobi nigeria
Alex Iwobi con la nuova maglia della Nigeria, che sta spopolando sul web

A meno di dieci giorni dall’avvio della competizione, continua il nostro cammino di avvicinamento al Mondiale. Oggi diamo uno sguardo al gruppo D, composto da Argentina, Croazia, Nigeria e Islanda.

ARGENTINA – Venticinque anni. E’ il tempo trascorso dall’ultimo successo dell’Argentina in una competizione internazionale: parliamo della Copa America del 1993. Per quanto riguarda il Mondiale, invece, bisogna andare indietro di altri 7 anni e tornare a Messico ’86 per vedere l’albiceleste sul tetto del mondo. Erano i tempi di Maradona, con l’Argentina capace di avere la meglio per 3-2 in finale sulla Germania Ovest e di portare così a casa il secondo titolo iridato della sua storia, dopo il trionfo casalingo del 1978. Oggi al posto di Maradona c’è Messi, e sono tante le aspettative sul fenomeno del Barcellona, “condannato” a guidare la sua squadra alla vittoria finale. Non sarà solo, però, Leo Messi: al suo fianco un parterre di giocatori di primissima scelta, sopratutto sul fronte offensivo: Aguero, Higuain, Dybala, e Di Maria formano un quintetto da leccarsi i baffi. Tanta Italia anche tra le scelte di Sampaoli, che si presenterà in Russia con Ansaldi, Fazio, Biglia e l’ex interista Banega. In attesa di esordire contro l’Islanda il 16 giugno, l’ultimo test contro i modesti avversari di Haiti (battuti 4-0) ha sottolineato come Leo Messi sia carico in vista del torneo: la sua tripletta è un chiaro segnale per tutte le contendenti al trofeo.

QUOTA VINCENTE GRUPPO D: 1,65

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 9,00

 

CROAZIA – La Croazia arriva a questo Mondiale dopo aver eliminato negli spareggi la Grecia con un complessivo 4-1. La squadra di Zlatko Dalic aveva chiuso il girone di qualificazione al secondo posto, dietro l’Islanda (che ritrova in questo gruppo D) primatista con due punti di vantaggio. Per il suo quinto mondiale (parliamo di una Nazionale molto giovane, essendo stata fondata solo nel 1991) la Croazia può contare su una rosa di alto profilo, sopratutto a centrocampo, con la qualità garantita da gente come Modric, Rakitic, Kovacic e Brozovic. Anche in attacco le soluzioni non mancano, con il terzetto di “italiani” Mandzukic, Perisic e Kalinic (titolare nel doppio spareggio contro gli ellenici) più Kramaric, in forza all’Hoffenheim. Meno certezze in difesa, dove però è comunque presente un parco di giocatori validi come il portiere Subasic, Vrsaljko dell’Atletico Madrid e Lovren del Liverpool. L’obiettivo è il passaggio del turno, il sogno quello di eguagliare (almeno) quanto fatto nell’esordio mondiale di Francia 1998, con il terzo posto ottenuto battendo l’Olanda per 2-1, dopo l’eliminazione in semifinale subita per mano della Francia – poi campione. In quella Croazia giocavano fuoriclasse assoluti come Davor Suker (capocannoniere del torneo), Boban, Stanic e Prosinecki, oltre a Dario Simic e Igor Tudor, che abbiamo visto all’opera in Italia. Le ultime tre amichevoli, contro squadre sudamericane, raccontano di una vittoria (1-0 al Messico) e due sconfitte (0-2 contro Perù e Brasile): nelle tre partite che seguiranno servirà un bilancio migliore per passare i gironi, impresa riuscita solo una volta nella storia della Nazionale.

QUOTA VINCENTE GRUPPO D: 3,25

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 30,00

 

ISLANDA – Qui si scrive la storia: questa sarà infatti la prima partecipazione della nazionale islandese a un mondiale di calcio! Per i nordeuropei si tratterà del secondo esordio consecutivo dopo quello agli scorsi Europei, chiusi peraltro ai quarti di finale (sconfitta 5-2 con la Francia) dopo aver eliminato agli ottavi l’Inghilterra con il punteggio di 2-1. Quello nel girone di qualificazione è stato un cammino autoritario da parte degli uomini del CT Hallgrimsson, con il primo posto conquistato nel girone I (frutto di 7 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte) ai danni delle più blasonate Croazia e Turchia e Ucraina. La forza della squadra islandese è il gruppo, vista la mancanza di grosse individualità nel compatto 4-4-2 dei nordici; il giocatore più talentuoso è sicuramente il trequartista dell’Everton Sigurdsson, ma sono uomini di sicuro affidamento anche l’ala del Burnley Gudmundsson e l’attaccante dell’Augsburg Finnbogason. Non mancano un paio di giocatori noti ai tifosi della Serie A: parliamo dell’ex Pescara Bjarnason e del centrocampista dell’Udinese Hallfredsson. Gli islandesi arrivano a questo Mondiale come la classica “squadra simpatia”, ma la sensazione è che i vichinghi non abbiano molta voglia di scherzare: chiedere ai tifosi inglesi per la conferma.  

QUOTA PASSAGGIO TURNO: 4,00

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 250,00

 

NIGERIA – Sesto mondiale per le “super aquile”, abituate a ben figurare nella kermesse intercontinentale: 3 volte su 5 infatti gli africani sono riusciti a superare la fase a gironi; nel 2014 fu la Francia a interrompere il cammino dei nigeriani, grazie al 2-0 firmato Pogba e Yobo (autogol). La squadra allenata dal tedesco Rohr è uscita imbattuta dal girone di qualificazione con Zambia, Camerun e Algeria, e in questi anni ha mantenuto un’ossatura piuttosto definita, incarnata nel 4-2-3-1 che vede l’ex Udinese e Cesena Ighalo unico terminale offensivo. Alle sue spalle, sugli esterni, due talenti della Premier League: Moses del Chelsea e il giovane Iwobi dell’Arsenal. A centrocampo una coppia di mastini che conosciamo bene: Obi del Torino e Onazi, ex Lazio, anche se potrebbe trovare spazio il giovane e promettente mediano del Leicester Ndidi. Più incertezze dietro, per una squadra certamente più portata a offendere che a controllare il gioco avversario. Le ultime amichevoli non sono state molto incoraggianti per gli uomini in verde, visto che sono arrivate due sconfitte (con Inghilterra e Serbia) e un pareggio (contro il Congo). Meglio il fronte marketing, con la divisa ufficiale firmata Nike che ha già ricevuto oltre tre milioni di prenotazioni. Che sia un buon segno?

QUOTA PASSAGGIO TURNO: 3,25

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 250,00

Queste invece le nostre quote per la prima giornata del Girone D, che trovate già in lobby:

 

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