Speciale Mondiali, guida al girone G: la prima volta di Panama

mertens belgio
Dries Mertens con la maglia del Belgio

E’ iniziato ieri il Mondiale 2018, ma c’è ancora tempo perché tutti i gironi scendano in campo: ne approfittiamo e parliamo oggi del gruppo G, che vede protagoniste Inghilterra, Belgio, Tunisia e Panama.

INGHILTERRA – Quella inglese è la Nazionale di calcio più antica del mondo, insieme a quella scozzese. Primato che però non trova conferme a livello di palmares, visto che i britannici hanno conquistato in tutta la loro storia soltanto una Coppa del Mondo: era il 1966 e i Tre Leoni, che giocavano in casa, ebbero la meglio per 4-2 sulla Germania ai tempi supplementari. Era l’Inghilterra di Bobby Moore contro la Germania di Franz Beckenbauer: altri tempi, altro calcio. Oggi la selezione guidata da Gareth Southgate, ex difensore con un’onesta carriera divisa tra Crystal Palace, Aston Villa e Middlesbrough, si affaccia al torneo a fari spenti: troppe le delusioni degli ultimi anni per poter pensare di partire nel lotto delle favorite. Eppure, la qualità certo non manca nella rosa inglese: da Harry Kane a Dele Alli, da Sterling a Rashford sono molti i giocatori giovani e già affermati, a caccia della definitiva consacrazione internazionale. La sensazione è che l’Inghilterra, come la Francia, abbia ben seminato nell’ultimo decennio, e se non arriveranno immediate soddisfazioni in Russia è certo che almeno per i prossimi 4 anni i britannici daranno filo da torcere a chiunque si trovi sul loro cammino. Certo, i nomi non bastano per fare una squadra; ma il percorso di qualificazione dell’Inghilterra parla chiaro: primato del gruppo F con 26 punti, frutto di 8 vittorie, 2 pareggi e nessuna sconfitta, con il miglior attacco (18) e la miglior difesa (3). E’ vero che gli avversari non erano irresistibili (Slovacchia, Scozia, Slovenia, Lituania e Malta); ma la forza di una squadra si misura anche nella capacità di concentrazione e tenuta mentale, qualità queste certificate dall’assenza di sconfitte. Che sia la volta buona per tornare a vincere in campo internazionale?

QUOTA VINCENTE GRUPPO G: 2,30

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 18,00

 

BELGIO – Affermatasi negli ultimissimi anni come una delle realtà più in crescita del calcio europeo, il Belgio cercherà di sfruttare l’occasione di Russia 2018 per scrollarsi definitivamente di dosso la fama di “piccola nazionale”. Nonostante il terzo posto nel ranking FIFA parliamo infatti di una selezione che non ha mai conquistato né un Mondiale né un Europeo, riuscendo al massimo a centrare un quarto posto nella competizione mondiale (Messico 1986, quando la Francia si impose nella finale per il terzo posto con un 4-2 maturato ai tempi supplementari). Quest’anno il CT spagnolo Martinez non potrà contare sul romanista Nainggolan (il rapporto tra i due non è mai sbocciato), ma c’è un parterre di giocatori al pieno della maturità su cui fare affidamento: De Bruyne, i fratelli Hazard, Lukaku, il portiere Courtois, solo per citarne alcuni. Presente anche Dries Mertens, unico giocatore belga che milita nella nostra Serie A. Il ranking non deve però trarre in inganno: non dimentichiamo infatti che parliamo di una Nazionale che dal 2004 al 2012 ha mancato tutte le qualificazioni mondiali ed europee, dunque il DNA dei Diavoli Rossi non è propriamente quello di una squadra abituata a lottare per la vittoria finale. Quest’anno però il Belgio sembra avere il giusto mix di talento ed esperienza per spingersi avanti nella competizione, con giocatori di livello ben distribuiti per ogni comparto di campo. Riuscirà ad arrivare fino in fondo?

QUOTA VINCENTE GRUPPO G: 1,75

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 11,00

 

TUNISIAQuinta partecipazione mondiale per le “Aquile di Cartagine”, assenti dalla competizione da Germania 2006. Poche le soddisfazioni in Coppa del Mondo per la compagine nordafricana, dato che nei quattro precedenti è stata sempre eliminata durante la fase a gironi. Volendo infierire, per trovare l’unica vittoria mondiale della Tunisia è necessario tornare nientemeno che al 1978, quando in Argentina vinsero la loro partita d’esordio per 3-1 contro il Messico. La successiva sconfitta con la Polonia (1-0) e il pareggio con la Germania (0-0) impedirono però agli africani di passare il turno. Da allora, sono arrivati 3 pareggi e 6 sconfitte: un bilancio decisamente negativo per una squadra capace comunque di vincere una Coppa d’Africa, nel 2004. Tutto lascia presagire che non sarà facile infrangere il tabù dell’eliminazione ai gironi neanche quest’anno, visto che la squadra del CT Maaloul si trova in gruppo Inghilterra e Belgio, due squadre in grado di aspirare alla vittoria finale. Al di là degli avversari, la selezione tunisina non sembra avere grosse riserve di talento, a parte il trequartista del Rennes Khazri (che, comunque, gioca appunto nel Rennes). Insomma, l’impresa per la Tunisia sembra quasi ai limiti dell’impossibile, anche se nel calcio nulla è scontato. Curiosità: in rosa è presente una vecchia conoscenza del calcio italiano, l’ex atalantino Yohan Benalouane. 

QUOTA PASSAGGIO TURNO: 5,00

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 1000,00

 

PANAMA – Ed ecco l’esotica Panama, Nazionale che parteciperà al Mondiale per la prima volta. Soddisfazione enorme per lo stato centroamericano, che negli ultimi anni aveva già iniziato a togliersi qualche sfizio in Gold Cup. Per chi non masticasse il calcio d’oltreoceano, parliamo di una competizione biennale che coinvolge le federazioni del Nord e Centro America (più i Caraibi). Dal 2005 la selezione panamense ha sempre superato il primo turno della competizione, arrivando addirittura a sfiorare la vittoria (finale persa proprio nel 2005 ai rigori contro gli USA) e ottenendo il terzo posto nel 2013: risultati impensabili fino agli anni 2000. La vendetta nei confronti degli USA è arrivata 13 anni dopo, quando nel girone di qualificazione CONCACAF il terzo posto ottenuto da Panama ha estromesso proprio gli Stati Uniti da Russia 2018. L’entusiasmo è quindi più che giustificato, anche se difficilmente basterà a passare un girone di ferro. Parliamo infatti di una squadra in cui solo 4 giocatori militano in campionati europei, e con un valore complessivo della rosa pari a 8,23 milioni (fonte Transfermarkt.it): pressapoco il valore attuale del cartellino di Samir Handanovic. I discorsi economici lasciano il tempo che trovano, visto che a parlare è sempre il campo: ma l’esperienza internazionale è un fattore importantissimo in ogni competizione, e i giocatori panamensi dovranno dar fondo a tutte le loro energie fisiche e mentali per colmare il gap contro nazionali sulla carta molto più attrezzate e abituate a lottare a certi livelli. Il bello del Mondiale però è che le sorprese sono sempre dietro l’angolo, così come il bello del calcio è che si parte sempre da 0 a 0. Due fattori fondamentali che danno tutto il diritto alla nazionale di Panama di continuare a coltivare il proprio sogno (e in effetti la stessa qualificazione era impensabile, a bocce ferme). Ah, se i centroamericani dovessero vincere la competizione, con 2 euro ne vincereste 3.000. Non dite che non ve l’avevamo detto…

QUOTA PASSAGGIO TURNO: 8,75

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 1500,00

 

Queste invece le nostre quote per la prima giornata del Girone G, che trovate già in lobby:

quota girone g