Speciale Mondiali, guida al girone H: 4 continenti in lotta per 2 posti!

koulibaly senegal
Kalidou Koulibaly con la maglia della sua nazionale, il Senegal

Questo avvio di Mondiale ha riservato già diverse sorprese: dalla sconfitta della Germania al pareggio del Brasile, passando per il rigore sbagliato da Leo Messi. Il torneo è entrato nel vivo, ma siamo in debito dell’ultimo girone della nostra guida: ecco qui il gruppo H, formato da Colombia, Polonia, Giappone e Senegal.

COLOMBIA – Quella russa sarà la sesta spedizione mondiale per la Colombia, che nell’edizione del 2014 in Brasile ha ottenuto il miglior risultato della sua storia con l’approdo ai quarti di finale. Dopo aver eliminato Costa d’Avorio e Giappone nel girone, i cafeteros ebbero la meglio agli ottavi sull’Uruguay (2-0, doppietta di James Rodriguez) prima di essere eliminati da un’altra sudamericana, il Brasile (2-1 con reti di Thiago Silva, David Luiz e del solito James per la Colombia). Gli uomini dell’esperto Pekerman arrivano in Russia dopo aver chiuso al quarto posto il girone di qualificazione CONMEBOL, dietro Brasile, Uruguay e Argentina, e attualmente occupano il 16esimo posto nel ranking FIFA. La qualità non manca di certo nei cafeteros: la stella della squadra è il trequartista del Bayern Monaco James Rodriguez, “esploso” proprio durante lo scorso mondiale brasiliano, mentre il bomber (nonché capitano) è el Tigre Radamel Falcao, in forza al Monaco. A dar loro manforte, tanti protagonisti vecchi e attuali della nostra Serie A: Cuadrado, Bacca, Muriel, Cristian Zapata, Carlos Sanchez e Quintero (ex Pescara). Nelle ultime tre amichevoli pre-mondiali luci e ombre per i sudamericani: è arrivata infatti una bella vittoria per 3-2 contro la Francia, seguita però da due pareggi a reti bianche contro le più modeste Australia ed Egitto. Il Giappone è avvisato: difficile che Falcao e compagni non trovino la via della porta per tre gare consecutive…

QUOTA VINCENTE GRUPPO H: 2,25

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 45,00

 

POLONIA – Ottavo appuntamento mondiale per la nazionale polacca, che torna a disputare il torneo dopo un’assenza di 12 anni. La squadra del CT Nawalka arriva in Russia dopo aver vinto agevolmente il proprio gruppo di qualificazione, chiuso con 25 punti e 1 sola sconfitta (un 4-0 in casa della Danimarca abbastanza clamoroso). L’aspettativa verso i biancorossi è piuttosto alta, viste le buone prestazioni messe in mostra durante l’ultimo Europeo: due anni fa infatti superarono il girone battendo per 1-0 Irlanda del Nord e Ucraina, mentre con i Campioni del Mondo della Germania arrivò un pareggio a reti bianche. Agli ottavi di finale la Svizzera fu superata ai calci di rigore, mentre gli stessi penalties furono fatali contro i futuri campioni del Portogallo: decisivo l’errore dell’ex viola Kuba Blaszczykowski. Per quanto riguarda i Mondiali invece il periodo d’oro della nazionale polacca fu tra il 1974 e il 1982, quando in entrambe le edizioni raggiunsero il podio, al terzo posto. Nel 1974 fu la Germania Ovest a interrompere il sogno polacco in semifinale, mentre a Spagna ’82 furono proprio gli Azzurri, poi campioni, a eliminare la Polonia con una doppietta di Paolo Rossi. Tornando al presente, oggi i biancorossi sono trascinati da Robert Lewandowski, 29enne punta del Bayern Monaco: è ai suoi gol che si affidano tifosi e compagni di squadra per andare avanti nella competizione. Ci saranno tanti protagonisti della Serie A a dar manforte all’attaccante biancorosso: da Szczesny ai “napoletani” Zielinski e Milik, passando per i doriani Linetty e Bereszynski. Il girone si preannuncia abbastanza equilibrato, e l’esordio di oggi contro il Senegal ci dirà di che pasta sono fatti i polacchi.

QUOTA VINCENTE GRUPPO H: 2,75

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 85,00

GIAPPONEDalla sua prima qualificazione, il Giappone non ha più abbandonato i Campionati del Mondo: parliamo di Francia 1998, la prima delle sei partecipazioni consecutive al torneo dei nipponici. Ben 2 volte sono arrivati gli ottavi di finale: nell’edizione casalinga (in collaborazione con la Corea del Sud) del 2002 e 8 anni dopo in Sudafrica, quando fu il Paraguay ai calci di rigore a interrompere il sogno degli asiatici. Piuttosto netto il percorso di qualificazione della nazionale del Sol Levante, che ha vinto il gruppo B della zona asiatica davanti all’Arabia Saudita, costringendo l’Australia allo spareggio prima con la Siria e poi con l’Honduras. Il giocatore più rappresentativo della rosa guidata da Akira Nishino è senza dubbio il trequartista del Borussia Dortmund Shinji Kagawa, che abbiamo avuto modo di vedere all’opera più volte in Champions League negli ultimi anni. Presente in rosa anche Shinji Okazaki, punta che ha partecipato all’incredibile marcia in Premier League del Leicester di Claudio Ranieri. Così così la marcia d’avvicinamento al mondiale: prima dell’ultima amichevole vittoriosa contro il Paraguay (4-2) erano infatti arrivate tre sconfitte consecutive con Ucraina, Ghana e Svizzera. Non sarà facile per gli asiatici superare il girone, ma non si ottengono 6 partecipazioni consecutive per caso: occhio a non sottovalutare i Samurai Blu.

QUOTA PASSAGGIO TURNO: 3,00

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 500,00

 

SENEGAL – I Leoni della Teranga sono pronti a disputare il secondo Mondiale della loro storia. Il primo gli appassionati lo ricordano bene: era il 2002 e gli africani si presero la soddisfazione di battere, nella partita d’esordio, la Francia campione in carica: 1-0 con gol di Papa Bouba Diop. Non fu un fuoco di paglia, perché la squadra allenata dal francese Lemerre chiuse il girone da imbattuta in virtù dei pareggi contro Danimarca e Uruguay. I 5 punti conquistati furono sufficienti per superare il girone e affrontare negli ottavi di finale la Svezia, sconfitta per 2-1 ai tempi supplementari. Il cammino degli africani si concluse poi ai quarti di finale, quando la Turchia si impose per 1-0 sempre all’extra-time: non male come prima e unica partecipazione in Coppa del Mondo! Oggi la squadra del giovanissimo CT Cissé (42 anni) può contare su giocatori dalla netta caratura internazionale: la stella è Sadio Manè, che abbiamo apprezzato con la maglia del Liverpool, ma in rosa figurano anche Kalidou Koulibaly, l’ex Lazio Keita Baldé, il centrocampista dell’Everton Gueye e il promettente esterno del Rennes Sarr. Presenti tra i 23 anche il portiere della SPAL Gomis e la punta del Torino, Niang. La sensazione è che i leoni, 27esimi nel ranking FIFA, potrebbero essere la terza incomoda tra Polonia e Colombia (favorite) per il passaggio del turno. D’altronde la qualificazione è giunta in maniera autoritaria: primo posto nel gruppo D frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e nessuna sconfitta. Che gli africani siano pronti per riscrivere la storia?

QUOTA PASSAGGIO TURNO: 2,20

QUOTA FINALE PER LA VITTORIA: 200,00

 

Queste invece le quote per le gare del girone, in campo oggi:

girone H giornata 1